NETWORK

Ovaio policistico, una sindrome che colpisce sempre più donne!

 

Quella dell’ovaio policistico è una sindrome che colpisce tantissime donne, prende di mira gli organi dell’apparato riproduttivo ed in tantissimi casi crea tanti, troppi problemi ad ogni donna colpita.

 

Si registrano non solo ovaie di dimensioni superiori alla media, ma anche tutta una serie di squilibri, tra cui quello relativo al ciclo mestruale, che sarà via via sempre più irregolare, arrivando anche a più settimane.

 

I segni dunque sono tanti, ma a preoccupare vi è anche l’obesità, con donne che quasi improvvisamente iniziano ad andare in sovrappeso, insomma, tutta una serie di campanelli d’allarme che andrebbero interpretati al meglio e contrastati con metodi efficaci.

 

Quali sono le principali cause della sindrome dell’ovaio policistico?

 

Quando si parla di fattori scatenanti si fa sempre un po’ di difficoltà, soprattutto perché ogni situazione è un caso a sé, ma secondo alcuni studi sembrerebbe che possa essere un problema di tipo ereditario, dove vi sarà anche un’alterazione di determinati geni.

 

Proprio l’obesità o comunque l’essere in sovrappeso, può rappresentare un problema alquanto serio, ma studi dimostrano che a seguito di uno stile di vita sano e corretto, ed alla conseguente perdita di peso, l’organismo del soggetto in questione, va incontro ad un lento ma costante processo di ripristino, caratterizzato non solo da un miglioramento dei cicli ovulatori, ma anche dall’ottimizzazione di quelli che sono i rispettivi parametri ormonali.

 

I sintomi sono ben chiari, al di la delle mestruazioni che saranno assenti o in molti casi sempre più sporadiche, si registra anche un aumento della peluria, un fattore alquanto singolare, che però risulta essere inequivocabile e meriterebbe grande attenzione.

 

L’obesità è molto diffusa e le cellule presenti nel proprio organismo resistono incredibilmente all’azione dell’insulina, di conseguenza non vi sarà alcuna regolazione di un processo così complesso quanto importante, come la metabolizzazione degli zuccheri.

 

Qual’è l’integratore consigliato per soggetti obesi con ovaio policistico?

 

Se si parla di PCOS, ovvero di ovaio policistico in soggetti visibilmente in sovrappeso, diviene necessario poter contare su prodotti dall’efficacia comprovata; un esempio è rappresentato proprio da Inefert Combi , disponibile in capsule soffici.

 

Questa è davvero la soluzione giusta, dove il protagonista principale sarà l’inositolo, che si comporta come mediatore intracellulare dell’insulina, soprattutto in donne la cui obesità comporta una notevole resistenza all’insulina stessa!

 

Cura al meglio il tuo organismo, valuta sempre e solo i giusti integratori, mi raccomando!

 

 

 

Be the first to comment on "Ovaio policistico, una sindrome che colpisce sempre più donne!"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*