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Il nuovo concetto di bellezza dei Millennials e la modella Caitin Stickels

Sino a qualche decennio fa nel mondo della moda dovevano assolutamente regnare perfezione, armonia, canoni di bellezza ben definiti e rigidi. A quanto pare però le nuove generazioni si sono stancate di questa rigidezza. Si sono stancate di vedere sulle copertine patinate donne magrissime, che entrano in taglie che sono del tutto inverosimili per ogni donna che incontriamo ogni giorno al supermercato, donne con il seno perfetto solo perché si sono sottoposte a interventi chirurgici, donne con occhi immensi, magnetici e una pelle impeccabile solo perché in realtà hanno chili e chili di trucco sul volto.

I Millennials si sono stancati di tutto questo e vogliono più verità, vorrebbero insomma bandire l’apparenza per poter tornare alla vera essenza, per poter ricordare che la bellezza non è mai mera estetica, ma è molto di più, deve esserlo. Vogliono poter vedere sulle copertine e sulle passerelle delle donne molto più simili a quelle che è possibile incontrare in strada, magari con qualche chilo di troppo, magari con il seno davvero molto piccolo o al contrario un po’ grande e cadente a causa delle gravidanze, donne che hanno qualche ruga, che hanno smagliature e cellulite, donne come ce ne sono a migliaia nel mondo interno, donne vere, reali, tangibili, belle fuori e dentro, coraggiose e cariche di determinazione.

Ed è proprio per questo motivo che i Millennials amano le modelle che riescono ad andare al di là di ogni stereotpico, come la modella Caitin Stickels ad esempio. La modella trentenne originaria di Seattle soffre della sindrome di Schmid-Fraccaro, conosciuta come la sindrome degli occhi di gatto, una patologia rara che provoca malformazioni al volto e in alcuni casi piuttosto gravi anche al cuore e ai reni. Caitin proprio a causa di questa malattia ha gli occhi molto distanziati tra di loro, con le palpebre che tendono ad andare verso il basso. Non solo, le labbra risultano davvero molto irregolari. Il volto di Caitin Stickels è, proprio come il nome che è stato dato a questa sindrome, molto simile a quello di un gatto. Ecco che viene ormai chiamata da tutti infatti come la modella gatto.

L’ingresso di Caitin nel mondo della moda è stato casuale. A notare la sua bellezza è stato il fotografo Nick Knight tramite Instagram. Nick ha scelto la modella con gli occhi di gatto per un servizio che traeva ispirazione dai quadri di Gustav Klimt e da quel momento ecco che la modella ha intrapreso una strada lastricata di successi. Grazie a Nick è stato possibile infatti andare al di là di ogni stereotipo e dimostrare che la bellezza non è in ciò che è canonico e in rigide regole che da decenni che hanno inculcato, la bellezza è ovunque basta riuscire ad aprire gli occhi e osservare.

Ed è proprio questo ciò che i Millennials vogliono, vivere alla ricerca costante e continua della bellezza, andare al di là degli stereotipi, abbattere ogni barriera, scoprire la libertà di essere se stessi. La presenza di una modella di questa tipologia sulle riviste patinate, come Life&People, rende finalmente possibile questo cambiamento, anche se a nostro avviso c’è ancora molta strada da fare. Almeno però sulla buona strada ci siamo, finalmente!

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